Congregazione Sacra Famiglia   |   Comunità Apostoli e servi di Maria   |   Comunità Emmanuel

Quest’anno ricorrono 200 anni esatti dalla nascita di Santa Paola Elisabetta Cerioli. E per la Congregazione della Sacra Famiglia, di cui la Santa è fondatrice, questo è un anno speciale.

Ai festeggiamenti della Congregazione ci uniamo anche noi, famiglia del Santuario e Comunità Apostoli e Servi di Maria, perché da anni ci sentiamo parte di un’unica grande famiglia, tutti riuniti sotto la guida della nostra Santa, madre dei poveri e degli ultimi.

Per celebrare questo importante bicentenario, Padre Giovanni, rettore del Santuario e membro della congregazione, ci ha invitato a trovare un modo creativo e originale per raccontare la storia di questa Santa.

Dopo tanti libri e biografie che negli anni sono stati scritti su Santa Paola Elisabetta Cerioli, noi ragazzi abbiamo pensato subito a uno spettacolo – un recital o un concerto –, che potesse trasmettere in modo nuovo, diverso e più coinvolgente la storia della nostra Santa. Ma Padre Giovanni ha puntato più in alto e ci ha suggerito l’idea di un film. Sì, un film.

Una proposta coraggiosa e senza dubbio molto ambiziosa, che però noi abbiamo accolto con entusiasmo, un po’ perché Santa Paola Elisabetta si merita questo tributo, e un po’ perché volevamo metterci alla prova realizzando qualcosa di veramente significativo. E così, ad aprile dell’anno scorso, è iniziata l’avventura del film, con la stesura dei primi dialoghi della sceneggiatura. “Madre per sempre” – questo il titolo – narra la vita di Santa Paola Elisabetta Cerioli, figlia, poi sposa, madre e infine vedova esemplare, e soprattutto racconta come la sua opera di carità al servizio degli orfani, dei poveri e degli ultimi del suo tempo continui ancora oggi con i membri della Congregazione della Sacra Famiglia, che, seguendo le orme della fondatrice, sono diventati padri e madri degli “ultimi” del nostro tempo. Nel film, quindi, passato e presente si mescolano, e guardano insieme verso il futuro.

Questo, però, è tutto quello che possiamo anticipare: non vogliamo svelare troppo sui contenuti, per non guastare la sorpresa della prima visione.

Dopo la fase di scrittura della sceneggiatura, ad agosto 2015 il progetto del film è ufficialmente decollato, con il primo emozionantissimo ciak. Oggi, quasi un anno di riprese, anche se il lavoro non è ancora terminato, il film ha

davvero preso forma e tutti stanno dando il loro contributo per questa grande opera di evangelizzazione.

Chi avrebbe mai pensato che un giorno in Santuario si sarebbe girato un film? E soprattutto, chi avrebbe mai detto che ragazzi qualunque si sarebbero improvvisati attori, registi, cameramen, microfonisti e costumisti? Nessuno di noi, infatti, è professionista, ma tutti i ragazzi lavorano con grande professionalità, cercando di dare il meglio di sé, rivelando talenti e capacità che nemmeno loro sapevano di avere.

In questo anno di riprese sono stati coinvolti tantissimi ragazzi, dai più piccoli ai più grandi.

Tutti hanno recitato in costumi storici, vestiti come uomini e donne dell’Ottocento: conti, contesse, contadini e domestiche ogni volta invadono il set per ricostruire la società del tempo e dare un contorno storico alla vicenda di Santa Paola Elisabetta.

A questo proposito, ringraziamo il signor Colombani di Tromello, che gentilmente ci ha procurato tanti abiti d’epoca. Il nostro grazie, poi, va anche a chi, ago e filo alla mano, ha realizzato veri e propri capolavori di sartoria; e grazie,

infine, a tutte le persone che, in base alle esigenze di scena, ogni volta ci prestano abiti, oggetti e tantissime altre cose per arredare il set nel modo più adatto.

E a proposito del set, luogo privilegiato per le riprese è palazzo Tassis, a Comonte, dove sorge la casa madre delle suore della Sacra Famiglia, e dove Santa Paola Elisabetta è vissuta con il marito, il conte Busecchi-Tassis. Qui si

trovano ancora le stanze originali – la sala con il pianoforte al pianterreno, il salotto al piano superiore e la stanza del figlio Carlino –, tutte ancora arredate come all’epoca. È davvero un grande onore per noi recitare in queste stanze:

l’atmosfera è bellissima e l’emozione è forte.

Nel corso delle riprese, poi, altri spazi sono stati utilizzati come set: dal seminario della Congregazione a Martinengo, all’agriturismo Cominesi della Bozzola, alla cascina Ca’ Rossa di Gropello Cairoli. Il nostro ringraziamento è rivolto a tutti, perché con la loro accoglienza e la loro disponibilità hanno contribuito a questo grande progetto.

Ad ogni ciak, l’esperienza di questo film si rivela sempre di più una ricchezza.

Innanzitutto, questo progetto rappresenta un’occasione di crescita per noi ragazzi, perché crea ulteriori momenti di aggregazione e di condivisione. Durante le trasferte a Comonte, per esempio, si respira un clima di festa, un po’ come quando si va in gita. Tutti felici, tutti emozionati, pronti a condividere una giornata intensa, fatta di tensione e impegno, ma anche di risate e pranzi insieme.

La ricchezza più grande che il film porta con sé, però, è l’opportunità di conoscere ancora più da vicino la storia di Santa Paola Elisabetta Cerioli. Quante volte la sua storia è stata oggetto di omelie, catechesi e riflessioni… Ma mai fino ad ora abbiamo avuto la possibilità di scoprire la quotidianità, i gesti e i pensieri di questa donna, che la vita ha privato dei suoi figli, ma che Dio ha reso “madre per sempre”.

Sentiamo che Santa Paola Elisabetta ci accompagna in questo progetto: è lei che ci fa conoscere la sua storia, è lei che ci sostiene in questa impresa quando la fatica si fa sentire, è lei che ci incoraggia in questa grande opera di evangelizzazione.

Nessuno sa come sarà questo film, perché è un’esperienza nuova per tutti: sappiamo che le aspettative sono alte e per questo l’impegno che ci stiamo mettendo è davvero tanto.

La speranza più grande, però, è quella di riuscire a raccontare con un linguaggio nuovo una storia iniziata 200 anni fa e che continua ancora oggi, la storia di una donna, madre di ieri, madre di oggi, madre per sempre.

Alessandra Padovan

luglio 2016

disponibile in dvd

madonna.bozzola@gmail.org