Quaresima 2018

Prosegue per il terzo anno la proposta diocesana aperta a tutti i credenti, e particolarmente a coloro che collaborano nel ministero dell’annuncio della Parola (sacerdoti, diaconi, catechisti, ministri non ordinati) per offrire alcune principali informazioni e chiavi di lettura dei testi biblici.

 

Il primo ciclo (2016) è stato dedicato a introdurre all’importanza dalla Sacra Scrittura nella vita della Chiesa e ai criteri per conoscerla e comprenderla da cristiani. Nel secondo ciclo (2017) abbiamo presentato in modo sintetico i libri dell’AT che nella Bibbia ebraica sono raccolti sotto il titolo “legge” e per il NT le due lettere di Paolo (Galati e Romani) in cui l’apostolo annuncia e spiega il compimento della legge mosaica nell’evento salvifico della Pasqua di Cristo.

Continuando con il proposito di offrire una introduzione alle tre grandi parti in cui possiamo distribuire i libri e il messaggio della Bibbia cristiana (legge, profeti e sapienza), nel terzo ciclo (2018) presenteremo i libri dell’AT raccolti sotto la categoria della Profezia: i “profeti anteriori” (i libri da Giosuè a Re) e i “profeti scrittori” (che nel canone cattolico abbracciano i libri da Isaia a Malachia). Per il NT presenteremo l’opera di Luca (Vangelo e Atti), che tra i quattro evangelisti è quello che più esplicitamente presenta Gesù come compimento della profezia.

16 Febbraio 2018

I profeti anteriori (Giosuè - 2 Re): dal dono della terra alla sua perdita.

padre Gianmarco Paris

23 Febbraio 2018

I profeti scrittori.

don Pierfelice Tagliacarne

 

02 Marzo 2018

I profeti scrittori.

don Pierfelice Tagliacarne

 

16 Marzo 2018

Gesù profeta potente in opere e in parole: il Vangelo di Luca.

don Luca Pedroli

 

23 Marzo 2018

La profezia delle prime comunità cristiane: gli Atti degli apostoli.

don Luca Pedroli

 

Quaresima 2017

Continuando l’esperienza iniziata l’anno scorso, l’iniziativa di carattere diocesano intende offrire ai partecipanti alcune essenziali chiavi per entrare nel mondo della Bibbia e poterla leggere in modo fruttuoso per la vita cristiana.

 

L’iniziativa ha preso inizio l’anno scorso, per volontà del vescovo che nel precedente piano pastorale chiedeva alle comunità di aiutare i fedeli a “coltivare la familiarità con le Scritture e conoscere alcuni aspetti biblici fondamentali”. Per questo motivo il vescovo riteneva “necessario che a livello diocesano si possa organizzare con la collaborazione di tutti una Scuola della Parola prevalentemente rivolta a preti, diaconi, catechisti, operatori pastorali, insegnanti di religione, appassionati”.  Nello stesso piano pastorale dava il seguente stimolo: “la Scuola della parola deve svolgersi con continuità e metodo e proporsi in modo da consentire una frequenza curricolare di buon livello metodologico e contenutistico. L’approccio prevalente è quello esegetico e teologico-biblico”.

 

L’esperienza del 2016 ha costituito una base di partenza. Si é presentato un quadro dei personaggi, libri e messaggio dell’Antico e del Nuovo Testamento, evidenziando il rapporto di continuità e compimento

realizzato da Gesù e proponendo la lettura di due parabole per comprendere i diversi livelli da considerare quando si legge un testo del NT: la storia di Gesù, la trasmissione della Comunità, la composizione dell’evangelista per la sua Comunità, la lettura del testo per la comunità di oggi.

Dopo il primo passo, si è pensato in accordo con il Vescovo di presentare ai partecipanti le grandi raccolte di libri dell’AT (Legge, Profeti e Scritti) e del NT (Vangeli/Atti e Lettere) nei loro contenuti principali, pensando di completare il percorso in un ciclo di tre anni, e presentando ogni anno una parte dell’AT e una parte del NT. Mentre si presentano i contenuti si vuole cercare di mantenere una attenzione metodologica che aiuti l’ascoltatore a collegare il testo da una parte con la storia che lo ha prodotto e dall’altra con la vita personale, ecclesiale e sociale di chi lo riceve oggi.

Per la quaresima 2017 si è pensato di presentare la prima grande sezione dell’Antico Testamento, il Pentateuco (nei primi tre incontri), e il gruppo di testi più antichi del Nuovo, le lettere di Paolo (negli ultimi due). Si propone il Pentateuco perché, pur contenendo anche scritti più recenti di libri delle altre raccolte, è la prima parte dell’AT nell’ordine canonico, e perché narra l’origine dell’Alleanza che costituisce la spina dorsale dell’intero corpo biblico. Sul versante del compimento si propongono le lettere di Paolo non solo perché sono i più antichi scritti del NT, ma anche perché contengono una originale sintesi teologica dell’evento cristiano e rappresentano il primo esempio di trasmissione scritta di quella “nuova legge” che è frutto del compimento dell’alleanza realizzato dalla Pasqua di Gesù. Inoltre Pentateuco e Lettere paoline presentano anche il costituirsi del “popolo di Dio” e del “nuovo popolo di Dio/Chiesa”, che è il contenuto del piano pastorale diocesano per il biennio che ora inizia.

 

 

06 Marzo 2017

Le origini dell’umanità e del popolo di Israele: il libro della Genesi

padre Gianmarco Paris

13 Marzo 2017

L’evento fondatore dell’alleanza e le sue leggi: i libri di Esodo/Levitico/Numeri

don Pierfelice Tagliacarne

 

20 Marzo 2017

Israele vivrà finché ricorderà: il libro del Deuteronomio

don Pierfelice Tagliacarne

 

27 Marzo 2017

Paolo apostolo e annunciatore di Cristo: le due lettere ai Corinzi

don Luca Pedroli

 

03 Aprile 2017

La giustificazione per fede: le lettere ai Galati e ai Romani

padre Gianmarco Paris

 

Quaresima 2016

Obiettivo

A partire dallo studio di alcuni testi rappresentativi del Nuovo e dell’Antico Testamento, questa iniziativa pastorale si propone di aiutare ad entrare nel mondo della Bibbia per conoscere ciò che essa contiene, quando e da chi è stata scritta, con quali finalità, quali sono le parti che la compongono e come sono in rapporto le une con le altre: per essere in grado di coglierne meglio il messaggio unico e polifonico. Questi passi sono indispensabili per imparare a leggere e interpretare la Bibbia oggi, affinché la Parola di Dio in essa contenuta interpelli il credente di oggi e lo guidi a vivere e testimoniare la sua fede in Gesù Risorto.

 

Motivazione

il piano pastorale della Diocesi 2015-16 chiede che “l’azione pastorale ordinaria delle nostre comunità permetta a ogni cristiano, per coltivare la familiarità con le Scritture, di conoscere alcuni aspetti biblici fondamentali” (p. 17). Uno di questi aspetti ha ispirato il giubileo della misericordia, nel quale si inserisce anche l’iniziativa della Scuola della Parola, perché aiuti ad “accogliere il vangelo della misericordia, approfondire e incontrare la realtà della misericordia” (p. 29).

 

Destinatari

“Oltre alle iniziative chieste ad ogni comunità parrocchiale, la cura pastorale della Parola richiede di curare un percorso formativo per preti, diaconi e operatori pastorali , un percorso formativo costante e organico per catechisti sulla dimensione biblica e esegetica (Piano pastorale, p. 22-23). Il Vescovo ritiene “necessario che a livello diocesano si possa organizzare con la collaborazione di tutti una Scuola della Parola prevalentemente rivolta a preti, diaconi, catechisti, operatori pastorali, insegnanti di religione, appassionati” (Piano pastorale, p. 23).

 

Metodo

“La Scuola della parola deve svolgersi con continuità e metodo e proporsi in modo da consentire una frequenza curricolare di buon livello metodologico e contenutistico. L’approccio prevalente è quello esegetico e teologico-biblico” (p. 23). A partire da uno o più testi si cercherà di mettere in evidenza la natura dei libri biblici e del loro insieme, la modalità e la storia della loro composizione, i personaggi e i temi principali della prima Alleanza e di quella nuova compiuta da Gesù, per arrivare ai criteri che devono guidare oggi l’interpretazione dei testi e l’attualizzazione del loro messaggio.

06 Febbraio 2016

La parabola del padre misericordioso (Lc 15,11-23); i livelli del testo e la sua interpretazione.

Mons. Maurizio Gervasoni

 

23 Febbraio 2016

La parabola dei vignaioli omicidi (Mc 12,1-12); la storia della salvezza raccontata da Gesù “secondo le Scritture”.

padre Giovanni Prina

 

01 Marzo 2016

Personaggi, libri e messaggi della prima alleanza.

padre Gianmarco Paris

 

08 Marzo 2016

Il compimento dell’alleanza: personaggi, libri, messaggio.

padre Gianmarco Paris

 

15 Marzo 2016

Gesù Cristo, compimento e chiave di interpretazione delle Scritture.

padre Gianmarco Paris